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Disposizioni e comportamenti per Ghilarza per la c.d. Fase 2 dell'emergenza Coronavirus

Data pubblicazione on line: 04/05/2020

Pubblicata una sintesi delle disposizioni e comportamenti per Ghilarza per la c.d. Fase 2 dell'emergenza Coronavirus (spostamenti, accesso a parchi, cimitero, attività consentite etc.), in vigore da oggi 4 maggio.

La sintesi è disponibile qui.


Per un approfondimento maggiore si rimanda al testo dell'ordinanza regionale n° 20/2020, disponibile anche sul sito istituzionale: https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_82_20200502222637.pdf.


Si ricorda che dovrà essere utilizzato anche il nuovo modello dell'autodichiarazione per gli spostamenti, valido dal 4 maggio.

SPOSTAMENTI


Sono consentiti gli spostamenti motivati da:

1) comprovate esigenze lavorative;

2) situazioni di necessità;

3) motivi di salute.

Si considerano necessari gli spostamenti per incontrare i congiunti, purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie.

Sono considerati congiunti: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Resta inteso che, la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, dovrà sempre essere fornita per il tramite dell'autocertificazione o negli altri modi consentiti dalle norme in vigore.

SPOSTAMENTI DA E PER LA SARDEGNA


I concittadini che devono uscire da o rientrare in Sardegna possono farlo solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, previa autorizzazione del Presidente della Regione.

È in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, purché muniti di apposita autocertificazione.

In ogni caso, salve le esenzioni esplicitamente previste per particolari categorie, è obbligatorio osservare il periodo di permanenza domiciliare con isolamento fiduciario.

ATTIVITÀ MOTORIA

È fatto divieto assoluto di somministrare alimenti e bevande all'interno di tali centri sportivi.


È consentito svolgere individualmente attività motoria all'aria aperta, limitatamente a passeggiate, corse a piedi e in bicicletta, mantenendo la distanza interpersonale di almeno due metri.

È altresì consentito, per i soggetti minori o diversamente abili, che tali attività siano svolte con un accompagnatore, preferibilmente convivente, al quale non si applicano gli obblighi di distanziamento personale, nella misura strettamente indispensabile al supporto necessario all'accompagnato.

In ogni caso, gli accompagnatori hanno l'obbligo di indossare la mascherina.

SPORT INDIVIDUALI ALL'ARIA APERTA


Sono consentiti gli sport individuali all'aria aperta (ad esempio il tennis) all'interno dei centri sportivi, con turnazioni tali da impedire il contemporaneo accesso di atleti alle strutture, il loro contatto o la fruizione promiscua di spogliatoi, bagni, docce o spazi comuni al chiuso.

I centri sportivi per sport individuali all'aria aperta, in caso di apertura, dovranno garantire altresì la costante igienizzazione e sanificazione degli ambienti al chiuso ed in particolare di spogliatoi, bagni e docce dopo ciascun utilizzo.

ACCESSO A PARCHI E GIARDINI


È consentito - dalle ore 8:00 alle ore 20:00 - l'accesso alla pista di via Volta a condizione che non si creino assembramenti di persone e venga rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri. È obbligatoria la mascherina.

Non è consentito l'ingresso al parco di ''Su Cantaru'' e al parco giochi di Zuri, non essendo ancora ammessa la fruizione dei giochi per bambini.

Possono essere frequentate le altre aree verdi per soddisfare le esigenze di attività motoria, sempre nel rispetto delle prescrizioni sopra riportate.

CURA CAVALLI


È consentita la cura, l'allenamento e l'addestramento di cavalli, da svolgersi in maniera individuale, da parte di proprietari degli animali o da loro addetti, presso maneggi autorizzati, ippodromi o proprietà private.

ALLENAMENTO E ADDESTRAMENTO ANIMALI


È consentito l'allenamento e l'addestramento di animali da affezione e da caccia nelle apposite aree attrezzate preferibilmente previo appuntamento e comunque nel rispetto delle regole di distanziamento fisico e con divieto di assembramento, utilizzando i percorsi secondo turni che consentano l'accesso di una persona per volta in totale sicurezza.

SECONDE CASE - NOVENARI


È consentito, ai nuclei familiari conviventi e residenti nella regione Sardegna, lo spostamento nell'ambito del territorio regionale presso altre case di proprietà, anche in comuni differenti da quello di residenza, per lo svolgimento delle sole attività di manutenzione, controllo e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene.

Lo spostamento è limitato al tragitto da abitazione ad abitazione, senza implicare - al momento e fino a nuove determinazioni - un trasferimento stabile.

MANUTENZIONE AREE VERDI E PRIVATE


È consentita l'attività di manutenzione delle aree verdi pubbliche e private.

Sono altresì consentite, nell'ambito del territorio regionale, le attività necessarie per ottemperare alle prescrizioni regionali antincendio che si riportano, in sintesi, di seguito:

l'abbruciamento di stoppie, di residui colturali e selvicolturali, di pascoli nudi, cespugliati o alberati, nonché di terreni agricoli temporaneamente improduttivi, sono liberi fino al 14 maggio 2020.

Dal 15 maggio al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre occorre l'autorizzazione della Stazione Forestale competente per territorio previa richiesta con la modulistica che rilascerà direttamente il Comando Forestale. Dal 1° luglio al 14 settembre sono vietati.

OBBLIGO DI MASCHERINE


È fatto obbligo a chiunque intenda accedere ad un esercizio commerciale o a qualsiasi locale pubblico o aperto al pubblico di proteggere le vie respiratorie, indossando adeguata mascherina e mantenendola per l'intero periodo di permanenza all'interno della struttura.

Negli esercizi commerciali devono essere rese disponibili ai clienti soluzioni idroalcoliche, all'ingresso e presso le casse dell'esercizio stesso, assicurando, oltre alla distanza interpersonale di due metri, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato, preferibilmente con accesso di persone per volta non superiore al doppio del numero delle casse aperte, e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.

VENDITA DI CIBO DA ASPORTO


È consentita la vendita di cibo da asporto da parte degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande e da parte delle attività artigiane del settore dolciario/alimentare, con esclusione degli esercizi e delle attività localizzati in aree o spazi pubblici in cui è interdetto l'accesso.

La vendita per asporto sarà effettuata, previa effettuazione di ordini on-line o telefonici, assicurando che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano, previo appuntamento, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all'esterno, garantendo all'interno del locale la presenza di un solo cliente alla volta, munito di adeguati dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherina) e di guanti.

I clienti dovranno permanere all'interno degli esercizi per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce, nel rispetto delle misure sul distanziamento. Allo stesso modo, è consentito l'asporto in quegli esercizi di ristorazione per i quali sia prevista l'ordinazione e la consegna al cliente direttamente nel veicolo.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE CONSENTITE


È consentita:

· la vendita commerciale all'ingrosso e al dettaglio di materiali per l'edilizia e la meccanica, di materiale e ricambi per la nautica, di materiali e attrezzature per la manutenzione delle aree verdi e prodotti funzionali alla cura di animali da affezione;

· l'attività delle agenzie immobiliari, pratiche automobilistiche, di assistenza fiscale;

· l'attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali da compagnia (codice Ateco 96.09.04.), purché il servizio venga svolto per appuntamento;

· l'attività di tosatura degli ovini, anche con specialisti del settore, purché il servizio venga svolto senza il contatto diretto tra le persone, in totale sicurezza e garantendo il distanziamento fisico tra operatori non inferiore ad un metro;

· la vendita di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti, ammendanti e di altri prodotti simili;

· l'apertura degli esercizi commerciali per la vendita di giocattoli e di calzature per bambini. È obbligatorio l'utilizzo di guanti monouso.

· la riapertura dei cantieri di edilizia pubblica e privata.

PESCA


È consentito nell'intero territorio regionale l'esercizio individuale, con divieto di assembramento e obbligo di distanziamento personale, della pesca sportiva, subacquea, da terra o a lenza da natante, imbarcazione o nave da diporto.


CIMITERO


Il cimitero sarà riaperto da mercoledì 06/05/2020, con orario dalle ore 08:00 alle 13:30 (ultimo ingresso alle ore 13:00 e permanenza sino alle 13:30) e dalle ore 14:30 alle 20:00 (ultimo ingresso alle ore 19:30 e permanenza sino alle ore 20:00).

Per evitare assembramenti è disposto il seguente calendario di accesso:

PRODUZIONE PER AUTOCONSUMO


Nell'ambito delle attività rientranti nel codice ''ATECO 0.1'', relativo a ''Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi'', è consentita ai residenti della regione Sardegna e all'interno del territorio regionale, la produzione per autoconsumo, mediante la conduzione anche hobbistica di poderi, orti, vigneti e ortofrutticoli in genere.

È altresì consentita la raccolta del foraggio, l'estrazione del sughero e l'esercizio di diritti di fruizione collettiva di beni (usi civici e diritti promiscui su terre private) in ambito agrosilvopastorale (fungatico, legnatico, erbatico e simili).

Per gli spostamenti connessi alle finalità del presente articolo, il soggetto interessato deve attestare, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di una superficie produttiva effettivamente adibita ai predetti fini o il luogo in cui abitualmente esercita i diritti connessi ad un uso civico o all'utilizzo promiscuo di terre private per l'attività di fungatico, legnatico, erbatico e simili. A tali fini sono giustificati anche gli spostamenti dei familiari conviventi, purché muniti di autocertificazione e nel rispetto delle regole di distanziamento personale.


PRESCRIZIONI PER LE ATTIVITA' CONSENTITE DALL'11 MAGGIO


È in fase di studio la riapertura delle attività inerenti ai servizi alla persona (quali, a titolo di mero esempio, saloni di parrucchieri, estetisti, tatuatori), nel rispetto delle seguenti condizioni:

a. l'accesso ai locali potrà avvenire solo previo appuntamento e direttamente per essere serviti, con esplicito divieto di sostarvi sia all'interno per qualsiasi altra ragione sia all'esterno in attesa di farvi ingresso;

b. le postazioni di lavoro all'interno delle strutture potranno essere utilizzate esclusivamente in modo da garantire sempre una distanza di almeno due metri tra persone;

c. dopo ogni singolo servizio, le postazioni, le superfici, le attrezzature e gli strumenti utilizzati dovranno essere accuratamente igienizzati con l'utilizzo di idonei prodotti sanitari. Per la protezione dei clienti, potranno essere utilizzati solo teli, camici o asciugamani monouso;

d. gli operatori ed i clienti all'interno delle strutture hanno l'obbligo di indossare adeguati dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine chirurgiche) e di guanti. Per l'effetto, resta vietata l'esecuzione di trattamenti che prevedano un contatto diretto con la bocca, le narici o a zona oculare e perioculare dei clienti, quali - a mero titolo esemplificativo e non esaustivo - il taglio e la regolazione di baffi e/o barba, la depilazione del contorno labiale, l'iniezione di filler per il soft-lifting naso-labiale, la sistemazione di ciglia e sopracciglia e simili;

e. dopo ogni chiusura dell'esercizio e comunque prima della successiva riapertura, i locali devono essere adeguatamente sanificati con prodotti certificati.

PRESCRIZIONI PER LE ATTIVITA' CONSENTITE DALL'11 MAGGIO

È altresì in fase di studio la riapertura degli esercizi commerciali di vendita di abbigliamento, calzature, gioiellerie, profumerie, nel rispetto del distanziamento personale e del divieto di assembramento.

In particolare, l'accesso al negozio dovrà essere consentito ad un numero di clienti non superiore al numero di addetti alla vendita e comunque in modo tale da garantire costantemente la distanza di almeno 2 metri tra persone.

Gli operatori ed i clienti all'interno delle strutture hanno l'obbligo di indossare adeguati dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine chirurgiche) e, preferibilmente, di guanti.

Gli ambienti andranno opportunamente arieggiati tra un turno e l'altro di accesso al negozio ed infine sanificati prima della successiva riapertura.

I titolari degli esercizi sono responsabili della sanificazione dei prodotti che siano stati misurati o comunque siano venuti a contatto con altri clienti, preventivamente alla loro rimessa in vendita. I titolari dell'esercizio devono, altresì, mettere a disposizione dei clienti, prima e dopo l'accesso, idonee soluzioni idroalcoliche per l'igienizzazione delle mani.

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Ufficio Relazioni con il Pubblico
Referente: Comune di Ghilarza
Indirizzo: Via Matteotti 64, 09074 Ghilarza (OR)
Telefono: 07855610  
Fax: -
Email: info@comune.ghilarza.or.it
Email certificataa:
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